Archivi categoria: Poesie

Ali

Standard

Proseguo con la pubblicazione di vecchie poesie, che sembrano fuori moda ma tant’è… sono fatto così.

Rosa – foto personale

Ali

Un soffio,

un fruscio di ali

scende dal cielo

intorno a te.

Piume dorate

dal sole

volano nell’aria

e si posano sul roseto

fiorito.

Spine e foglie ingiallite

dal sole dell’estate

sono sul ramo non più verde.

Un soffio, un nuovo soffio

è prodotto dal battito di ali

e smuove la calura immobile

dando un piccolo ristoro.

Da La campagna

Annunci

Nuvole

Standard

Proseguo con le poesie in attesa di produrre qualcosa di nuovo.

da Wikipedia – https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Cumulus_cloud.jpg?uselang=it

Nuvole

Cielo azzurro,

nuvole candide.

Allungo la mano

e sgusciano via

impalpabili e morbide.

Il vento le spinge

e corrono gaie

verso l’orizzonte.

Il sole è alto

e scende il silenzio.

Da La campagna

Vola libera

Standard

Ancora un tentativo di emulare un poeta – quanto sono vanitoso 😀

Vola libera

Apri le ali,

spicca il volo.

Librati nel cielo azzurro

di questa estate calda.

Sei forte,

sei dolce

e alla fine

arriverà!

E potrai posarti

serena

sul tuo nuovo ramo.

Da La campagna

Vertigine

Standard

Scopro che oggi è la giornata della poesia e ripescando tra vecchie cartelle propongo questa:

Mifflin Township, Columbia County.- autore Nicholas A. Tonelli from Pennsylvania, USA – licenza CCA -2.0

Vertigine

Vola, vola
come una farfalla
tra fiori e prati.
Non aver paura,
domani è un giorno speciale.
E’ il 22 di giugno!
Noi ti siamo accanto,
come nel bosco fatato,
creato nel cielo con candide nuvole
che disegnano scenari
fantastici,
bevendo una tazza di camomilla.
Vola sempre più in alto
senza temere vertigini

due poesie

Standard

Proseguo con le mie inopportune poesie – sempre vecchie –

 

foto personale

La cacciata

E Adamo,

sapendo di trasgredire,

salì sull’albero a staccare

il rosso frutto.

E insieme a Eva

lo mangiò.

Il mio melo – foto personale

 

Fico – foto personale

Le foglie di fico

All’alba i sogni svaniscono,

la rugiada adorna le foglie di fico,
che si ristorano
dopo la grande arsura.
Cammini sul prato bagnato
e il sole si leva all’orizzonte:
inizia una nuova giornata.

Queste poesie come il fieno e il nuovo giorno sono tratte dalla raccolta La campagna. Non correte a cercarla perché non la troverete 😀

Il fieno

Standard

Nuova poesia ma che dico vecchia del 2007 😀

Autore S.Yao – tratto da Wikipedia –

licenziato in base ai termini della licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported

Il fieno

Mare verde di erba medica

macchiata qua e là

di punti gialli

s’increspa sinuosa

sotto il vento impetuoso.

Uccelli dal manto serico

si tuffano, emergono

e si immergono

nel verde del campo.

Altri uccelli in gara tra loro

giocano a nascondersi

in un girotondo da bambini.

Al posto del mare verde

c’è una distesa giallastra,

che emana un sapore acre e pungente.

Gli uccelli si aggirano

sperduti come naufraghi

nel mare in tempesta

alla ricerca dei vecchi giochi.

Ecco è il fieno.

È un nuovo giorno

Standard

A corto d’idee ripesco una vecchia poesia. Vecchia perché ha dodici anni.

luna – foto personale

È un nuovo giorno.

Sta sorgendo misterioso

tra la nebbia mattutina,

che a strati avvolge la campagna.

Un sole rosso è a strisce

e si scorge in lontananza.

Come relitti fumanti vedo

sull’orizzonte spuntare

alberi e tetti.

Il paesaggio muta

con velocità impressionate:

sembra un quadro macchiato di

grigio sporco,

di verde bagnato dalla rugiada,

di rossiccio sporcato dal sole nascente,

il tutto in turbinare di colori

che appaiono e scompaiono,

inghiottiti dalla nebbia del mattino.

Il nuovo giorno è ormai sorto

e la magia mattutina si dissolve

insieme alla nebbia.

Rima baciata

Standard
Disegno di Veronica

Disegno di Veronica

Scrivere creativo propone una stuzzicante sfida. Un esercizio di scrittura creativa

Scrivi un testo di 41 parole. Genere poetico. In rima. Tema: l’ombra. Deve iniziare con la seguente parola: orecchie.

E così mi sono lasciato coinvolgere. Ecco il mio componimento

Orecchie, aperte

tienile coperte.

Il vento fischia

e noi si rischia.

Ah, che bello il motivo

dello scrivere creativo.

Mi diverto un mondo

a inventare un finimondo

di parole astruse

che appaiono confuse.

Contento saltello

con le rime sul più bello.

Sciocco direi !

Due acrostici per ingannare l’attesa

Standard

Eccomi con altri due acrostici, pubblicati su twitter.

Forse sono gli ultimi che userò per ingannare l’attesa di avviare il nuovo progetto, che sta muovendo i primi timidi passi.

Il primo è GAIA senza D

dal web

dal web

 

Gioia nel cuore è
Amore verso una nuova vita che cresce,
Intenso si sviluppa il sentimento
Anche nel web

 

Il secondo è COLPA senza I

Coloro, che contemplano e

Osservano la luna,

Lontano gettano lo sguardo

Per catturare

Aura e sogno.