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Ma guarda un po’: Blogger recognition award

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Paola di parole di polvere ha pensato bene di nominarmi e io la ringrazio di cuore. Pensate è il secondo che ricevo dopo quello di Idee in movimento di Alidifarfalle – che splendido nome.

Orsetto rimettiti in riga devi ringraziare Paola per il gentile pensiero e non divagare come il tuo solito!

Procediamo con le regole come in tutti gli award che si rispettino.

Blogger Recognition Award – Le regole
• ringraziare il blogger che vi ha nominato e inserire il link al suo blog;
• scrivere un post per mostrare il proprio premio di riconoscimento;
• raccontare brevemente la nascita del proprio blog;
• dare dei consigli ai nuovi blogger;
• nominare altri 15 blogger ai quali si vuole passare questo premio di riconoscimento;
• commentare sul blog di chi vi ha nominato e fornirgli il link al tuo articolo

Il primo punto è assolto, così posso andare in Paradiso mondato da tutti i miei peccati di blogger. Il ringraziamento è scritto come pure il link.

Il secondo? Ma ragazzi cosa sto facendo? Teatrino o scribacchino? Quindi se avete la pazienza di leggerlo fino in fondo, potete trovare l’immagine del premio stesso. Mi raccomando. Proseguite nella lettura, altrimenti scrivo per nulla. Con questo ho sistemato i primi due punti.

Come nasce il mio blog Newwhitebear’s Blog – Poesie e racconti: i colori della fantasia

Il blog ha una storia lunga: dieci anni e molti mesi. Qualcuno dirà: ma ha una testa dura questo newwhitebear, perché non ha ancora smesso di scocciare coi i suoi post. Forse avete ragione ma si sa che gli orsi sono tenaci.

Nasce per scommessa contro me stesso. Ma è proprio balengo, questo orso. Scommette contro di sé. In effetti ero convinto che nessuno mi avrebbe letto, quando ai primi del 2007 – sì avete letto bene – ho scritto il primo post sul sito di Microsoft Windows Space Live. Ovviamente scommessa vinta. Nessuno lo lesse o almeno non ne lasciò traccia. Credo che fosse una poesia. Anzi no una curiosa riflessione. Vi lascio il link se qualcuno avesse l’ardire di leggerla. Parlavo di scommesse. Scommessa vinta dal blog e persa dal sottoscritto. Passato il primo choc, qualche incauto cominciò a leggere le mie schifezze e commentare pure ma in poco tempo un bel po’ di seguaci leggevano e commentavano. Qualche approfondimento a base di mail c’è stato. Io sono fatto così. Curioso come un orso. Mi disse che il successo mi avrebbe messo ansia con rischio di sindrome da post bianco – Non si dice così? Va bene è una licenza del blogger. Due mesi dopo ho deciso di farlo morire d’inedia. Ma il richiamo del blog era troppo forte. A maggio sono finito su quella splendida e sempre rimpianta piattaforma di Splinder. Un posto davvero speciale dove c’erano persone speciali. Da lì non mi sarei mosso, nemmeno a cannonate, se non fosse defunta. Il passaggio su WordPress è stato naturale, perché Microsoft aveva chiuso la sua e mi ha traslocato coattamente qui. Ma questa è storia recente si fa per dire: gennaio 2011. Niente di speciale dunque ma una lunga storia.

Ragazze e ragazzi ci siete ancora oppure mi avete abbandonato al mio destino. Per i più tenaci proseguo.

Anche il terzo punto è andato in porto.

Mi domando se a ricevere nomine sia così faticoso ma proseguo

Consigli a nuovi blogger

Consigli per gli acquisti? Consigli per i blogger? Qualcuno me ne suggerisce di validi per me, perché sono ancora un apprendista blogger. L’unico suggerimento, niente consiglio – brutto vocabolo -, è dimostrarsi cortesi e gentili con gli altri, accettare le loro opinione senza recedere dalla propria, rispondendo in modo educato. Il resto viene da sé. Ognuno deve trovare la propria identità sul web senza crearsi un alter ego difforme da quello che si è.

Qui è stata dura. Dare dei consigli? È una bella impresa ma proseguiamo.

Ci siete ancora? Un ultimo sforzo e poi potete mandarmi a quel paese.

La nomina di 15 blogger? La salto, perché tutti sono nominati. Siete tutti nel mio cuore, quindi niente scelte antipatiche.

L’ultimo punto è più facile. Un commento l’ho lasciato. Un secondo mi fa piacere.

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Nanowrimo winner 2017

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You, wonderful author, spent this past November unleashing your creative powers, fighting back inner editors, and teaming up with thousands of writers around the world. We’re incredibly proud to welcome you to the NaNoWriMo winner’s hall.

Congratulations on your superheroic achievement!

 

Winner Certificate

Blogger Recognition Award

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AlidiFarfalle e il suo splendido blog Idee in movimento ha avuto il gentile pensiero di segnalarmi per questo award, che mi pare nuovo nel panorama delle segnalazioni.

Blogger Recognition Award – Le regole
• ringraziare il blogger che vi ha nominato e inserire il link al suo blog;
• scrivere un post per mostrare il proprio premio di riconoscimento;
• raccontare brevemente la nascita del proprio blog;
• dare dei consigli ai nuovi blogger;
• nominare altri 15 blogger ai quali si vuole passare questo premio di riconoscimento;
• commentare sul blog di chi vi ha nominato e fornirgli il link al tuo articolo

Il ringraziamento è scritto come pure il link.

Il post lo sto scrivendo. Se avete la pazienza di leggerlo, potete trovare l’immagine del premio stesso.

E con questo ho sistemato i primi due punti.

Come nasce il mio blog Newwhitebear’s Blog – Poesie e racconti: i colori della fantasia

Il blog ha una storia lunga dieci anni e molti mesi. Nasce per scommessa con me stesso. Pensavo che nessuno l’avrebbe letto, quando ai primi del 2007 – sì avete letto bene 😀 – ho scritto il primo post sul sito di Microsoft Windows Space Live. Credo che fosse una poesia. Anzi no una curiosa riflessione vi lascio il link se qualcuno volesse leggerla. Parlavo di scommesse. Scommessa vinta dal blog e persa dal sottoscritto. In poco tempo avevo un bel po’ di seguaci che leggevano e commentavano. Con qualcuno ci sono stati anche scambi di mail. Un bel successo che mi ha messo apprensione. Dopo due mesi ho deciso di farlo morire di inedia. Ma il richiamo era troppo forte. A maggio dello stesso anno sono finito su quella splendida e sempre rimpianta di Splinder. Un posto davvero speciale dove c’erano persone speciali. Da lì non mi sarei mosso, nemmeno a cannonate, se la piattaforma non fosse defunta. Il passaggio su WordPress è stato naturale, perché Microsoft aveva chiuso la sua e traslocato coattamente qui. Ma questa è storia recente si fa per dire: gennaio 2011. Niente di speciale dunque ma una lunga storia

Anche il terzo punto è andato in porto. Ragazzi che fatica ricevere le nomine.

Consigli a nuovi blogger

Consigli per gli acquisti? 😀 Consigli per i blogger? Qualcuno me ne suggerisce di validi per me, perché sono ancora un apprendista blogger. L’unico suggerimento, niente consiglio – brutto vocabolo -, è dimostrarsi cortesi e gentili con gli altri blogger, accettare le loro opinione senza recedere dalla propria, rispondendo in modo educato. Il resto viene da sé. Ognuno deve trovare la propria identità sul web senza crearsi un alter ego difforme da quello che si è.

Qui è stata dura. Dare dei consigli? È una bella impresa ma proseguiamo.

La nomina di 15 blogger? La salto, perché tutti sono nominati. Siete tutti nel mio cuore, quindi niente scelte antipatiche.

L’ultimo punto è più facile. Un commento l’ho lasciato. Un secondo mi fa piacere.

Arriva Gusto Indie

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locandina

E moh! vi chiedete: nuovo gusto del caffè?

E no, carissimi attenti lettori è un bell’evento che voi romani e anche oriundi non potete mancare.

Nunzia D’Aquale insieme alla compare di merenda. Margherita Melara organizza un evento che sarà gustosissimo.

Ecco il loro comunicato stampa

Comunicato Stampa

Gusto Indie. Impara a (auto)pubblicare i tuoi libri

Roma. Il 17 giugno presso l’Alveare coworking, in via Fontechiari 35, Margherita Melara e Assunta D’Aquale organizzano Gusto Indie, un convegno pratico sull’autopubblicazione, dove incontrare autori e professionisti dell’editoria indipendente.

Sarà un pomeriggio ricco in cui 10 relatori interverranno sui principali temi correlati all’autopubblicazione: buone pratiche di scrittura, uso delle piattaforme self e imprenditoria autoriale. 4 interventi prevedono esercitazioni su un argomento specifico.

L’evento si aprirà con la presentazione dei risultati della ricerca quantitativa sul self publishing, condotta da Selfpq16 insieme a Extravergine d’autore, per inquadrare il fenomeno dell’autopubblicazione in Italia.

Parteciperanno: Assunta D’Aquale, Margherita Melara, Marco Mancinelli, Michele Amitrani, Jacques Oscar Lufuluabo, Carmen Laterza, Anna Voltaggio, Pamela Preschern, Francesco Zampa e Mario Pacchiarotti.

Sarà un evento utile per ampliare le proprie conoscenze sull’autopubblicazione e per alimentare la rete di contatti con chi si occupa, ogni giorno, di buona editoria self.

Le organizzatrici hanno organizzato anche Self Publishing Quality 2016, un precedente seminario sull’editoria indipendente, che si è tenuto nel Giugno del 2016 presso la sede della Fuis e, proprio da quella esperienza, è nata la ricerca quantitativa rivolta direttamente agli autori indipendenti e l’idea di organizzare un convegno che potesse coniugare l’approfondimento dei temi legati all’editoria indie con la necessità di acquisire informazioni pratiche.

Margherita Melara si è occupata dell’organizzazione della manifestazione, della cura del sito e delle relazioni esterne, mentre la parte della ricerca è stata gestita da Assunta D’Aquale. Partner dell’indagine è anche Extravergine d’autore.

Gusto Indie propone quindi un focus sulla ricerca svolta e una formazione di base, relativa alle competenze necessarie per autopubblicare la propria opera.

Contatti

Sito http://gustoindie.strikingly.com

Facebook https://www.facebook.com/SELFPQ16

Twitter https://twitter.com/SELFPQ16

Eventbrite http://bit.ly/2rHDjUg

per i curiosi e resistenti lettori c’è pure il programma

Gusto Indie. Impara la buona autopubblicazione

Programma

Un convegno pratico sull’autopubblicazione, dove incontrerai autori e professionisti dell’editoria indipendente.

Lo scopo del convegno è quello di offrire gli strumenti principali, per autopubblicare un prodotto editoriale di qualità. Se hai scritto un libro, o stai per scriverlo, e vuoi conoscere come autopubblicarlo al meglio prima che arrivi ai lettori, allora questo è il convegno che fa per te. 

Cosa imparerai

  • scrittura (le tecniche di narrazione e creazione dei personaggi); 

  • le piattaforme di self publishing (uso e approfondimenti sulle percentuali di guadagno);

  • la promozione sul web (strategie e piattaforme per la visibilità); 

Come sarà il convegno

Un pomeriggio ricco di interventi suddiviso in 10 unità da 20 e 30 minuti, focalizzati sui principali temi correlati all’autopubblicazione, all’imprenditoria autoriale e alla scrittura di qualità. Un ampio programma con esperti del settore, dove con il learn by doing fai subito pratica!

Esposizione dati

Esporremo i risultati della ricerca quantitativa condotta da Selfpq16, in collaborazione con Extravergine d’autore, attraverso un questionario on line anonimo somministrato agli autori indie. Gli argomenti principali indagati sono:

  • le piattaforme più utilizzate;

  • i servizi editoriali più richiesti;

  • il genere preferito dagli autori; 

  • gli strumenti promozionali più usati; 

  • il guadagno economico, se c’è e quanto.

Programma

14:00 – 14:30 Registrazione

14:35 – 14:55 Pamela Preschern. Perché ho scelto il self publishing. Il fenomeno dell’auto-pubblicazione, in espansione nel nostro paese, è piuttosto controverso: i detrattori lo ritengono il ‘ripiego’ di quanti abbiano visto i propri scritti rifiutati dalle case editrici, mentre i suoi sostenitori una garanzia di successo. A mio giudizio non è né l’uno né l’altro. E ti racconterò il perché.

15:00 – 15:20 Assunta D’Aquale. I risultati della ricerca sul self publishing in Italia. Per padroneggiare gli strumenti dell’autopubblicazione, bisogna conoscerla da vicino. E studiarla. Ecco perché ti illustrerò i risultati della ricerca quantitativa sul self publishing in Italia avviata da SELFPQ16, insieme a Extravergine d’autore.

15:25 – 15:55 Margherita Melara. Il tuo spazio sul web: la cura dei contenuti. Il digitale crea tante opportunità professionali ma bisogna studiare, provare e sbagliare. Provare e ri-provare. Che siano i tuoi lettori o futuri colleghi, fatti vedere. E allora, come creare il tuo spazio nel mare magnum del web? Curando i contenuti che pubblichi e scegliendo la piattaforma adatta a loro. In questo intervento, ti illustrerò come scrivere contenuti di qualità per blog e siti web: formattazione, scelta dell’immagine e invito all’azione. Ti porterò alcuni esempi di buone pratiche di scrittura e inizierai a usare strikingly per scrivere il tuo prossimo post di valore.

15:55 – 16:10 Pausa

16:10 – 16:30 Marco Mancinelli. Io sono l’inconscio dei mei personaggi. Tecniche e strategie per creare un personaggio memorabile, talmente credibile da essere percepito dal lettore come una persona reale. Quali sono gli errori da evitare? Perché alcuni personaggi funzionano e altri no? Di molti romanzi, a distanza di anni, la maggior parte dei lettori dimentica la trama o l’ambientazione. I personaggi invece, quando sono delineati con mestiere, rimangono impressi nella memoria e ci accompagnano per tutta la vita.

16:35 – 17:00 Carmen Laterza. Show, don’t tell. Le emozioni sono alla base della caratterizzazione dei personaggi, influiscono sul loro modo di parlare e di comportarsi e, di conseguenza, determinano le loro decisioni e le loro azioni. Per creare personaggi credibili, l’autore deve quindi scavare nelle loro emozioni e imparare a metterle in scena. A partire da alcuni spunti di riflessione, ti guiderò in qualche esercizio pratico per imparare a narrare le emozioni.

17:05 – 17:25 Anna Voltaggio. Prima di pubblicare: ecco cosa migliorare. Quali lacune si trovano nei testi destinati alla pubblicazione? Spesso le opere, prima di arrivare al pubblico, presentano dei limiti dal punto di vista dell’ambientazione, dei personaggi, dello stile, del lessico e della struttura testuale. Vedremo insieme come curare il testo prima di autopubblicarlo o di inviarlo a una casa editrice.

17:25 – 17:40 Pausa

17:40 – 18:10 Francesco Zampa. Authorpreneurship: gli autori devono diventare (anche) imprenditori. Si può partire dall’autoeditoria self, passare a quella semi-self e arrivare alla Fiera del Lingotto? Pare proprio di sì. Scopriremo insieme come e esploreremo Smashwords, la nota piattaforma di self publishing statunitense.

18:15 – 18:40 Michele Amitrani. Promuovere un libro. Scegliere il social giusto. Goodreads ha la comunità di lettori on-line più grande del mondo, ecco perché saperlo usare può portare molti vantaggi. Conoscerai come ho utilizzato questo grande social media dei libri e quali risultati ho ottenuto. E, con esempi concreti, vedrai come usarlo al meglio per promuovere il tuo libro.

18:45 – 19:05 Jacques Oscar Lufuluabo. Come si crea una community on line? Libricity Group nasce da un’idea di J. Oscar Lufuluabo e si prefigge di idealizzare la “Città del Libro”. Città – intesa come agglomerato organizzato di condivisione socio-culturale – che delimita i propri confini con servizi e infrastrutture. Consapevoli che nel mondo editoriale, come nella vita reale, le periferie si ergono laddove i servizi scarseggiano, il nostro obiettivo principale è quello di evidenziare tali zone sommerse, ampliando la visibilità dei tanti autori emergenti che stentano a raggiungere il pubblico.

19:10 – 19:30 Mario Pacchiarotti. Autore indipendente uguale libro digitale? Molto spesso si tende ad associare il libro digitale agli autori indipendenti. Se è vero che l’e-book rappresenta un mezzo di pubblicazione semplice ed economico, è altrettanto vero che rinunciare alla pubblicazione cartacea non è un approccio ideale per la un autore indie completo. D’altra parte, realizzare e distribuire una versione cartacea non è affatto impossibile: vediamo alcune delle principali possibilità a nostra disposizione.

E per non perderti neanche una parola ti daremo:

  • penna e block notes per scrivere appunti;

  • accesso gratuito al wi-fi;

  • pausa caffè con snack;

  • invio delle slide riepilogative degli interventi.

Porta con te il tuo pc o tablet!

Contatti

Sito web Gusto Indie http://gustoindie.strikingly.com

Facebook https://www.facebook.com/SELFPQ16

Twitter https://twitter.com/SELFPQ16

Eventbrite http://bit.ly/2rHDjUg

Sito web Selfpq16 http://selfpq16.strikingly.com

 

Non sono sparito

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il mioacero rosso – foto personale

Non sono sparito! 😀

Ho avuto un piccolo – si fa per dire – problema al PC. Mi sono chiuso fuori nel senso che il sistema funzionava ma non potevo dare ordini sensati.  Quindi ho dovuto ricostruirlo e recuperare tutti i mie archivi. Operazione non difficile ma lunga e delicata. Terminata ma ho bel arretrato di letture e commenti da fare. Un po’ di pazienza… arrivo.

Nei prossimi giorni pubblico anche la puntata conclusiva di Daniele.

sono finito nello spam

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il fiore del mio melo – foto personale

WordPress mi ha messo di nuovo nella lista dei cattivi. Da oggi pomeriggio i miei commenti li potete leggere solo nello spam.

E va bene un po’ di quarantena non guasta anche se mi morde.

Se qualche anima pia volesse togliermi dalla lista dei cattivi, la ringrazioi

Spam? Marketing? Autopromozione?

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All'alba il cielo si tinge di rosa - Foto personale

All’alba il cielo si tinge di rosa – Foto personale

Spam? Marketing? Autopromozione? Chiamatela come volete tanto non cambia la sostanza. Parlerò di me e delle mie pubblicazioni. Immagino che tutti dicano “Uffa! Non se ne può più! Tutti a elogiare se stessi”. E smettono di leggere. E fate bene a cambiare blog. Sono proprio noioso in determinate circostanze.

Per quei curiosi, che hanno retto il primo paragrafo, ce la metto tutta per farli desistere a continuare.

Dunque. Primo assioma. Non sono uno scrittore. No, non lo sono. Scrivo ma non sono scrittore. Mi piace scrivere ma passare per scrittore ce ne vuole. E non poco. Dunque nessun titolo che non merito.

Come? Vedo qualcuno agitarsi sulla sedia. Scrivi e non sei uno scrittore? Certo. Nessun editore mi vuole e ci credo che sia così. Però nemmeno io cerco un editore. Uno a uno e palla al centro.

Piccola bugia. Perché? In effetti un solo tentativo l’ho fatto ma è finito male. Da qui la decisione di essere editore di me stesso. Decido cosa pubblicare, come pubblicare e quando. Non vendo? Vuol dire che non merito di essere letto. Che fanfaronata hai scritto! Mi rode l’anima che nessuno mi legga ma fingo di indifferenza. Vuol dire che i non lettori hanno perso l’opportunità di leggere qualcosa di mio. Qualcosa di valido.

Leggo sui giornali che la ministra Sereni, quella chiacchierata, vuol far leggere quotidiani e libri a scuola, così i ragazzi imparano l’italiano. Mai sentita una corbelleria più grossa. Articoli scritti come parliamo, libri pieni di refusi. Ergo se non conosciamo l’italiano dopo la cura andrà peggio. Un rimedio ci sarebbe. Leggete i miei libri. Almeno sono scritti in un passabile italiano.

Adesso basta con le sbruffonate e facciamo i seri. Sento qualcuno ridere. A ragione. Si può essere seri con gli argomenti che sto affrontando? No. Quindi procediamo senza altri proclami.

Dunque l’editoria in proprio, traduzione italiana del selfpublishing, è stata una scelta voluta ma non obbligata.

Quando a ottobre del 2015 ho deciso per il selfpublishing, dovevo scegliere piattaforme e cosa pubblicare. Finalmente un qualcosa di serio. Scelta delle piattaforme da usare.

Esaminate quelle italiane, che forse mi avrebbero dato più visibilità, non ero molto convinto che fossero quelle giuste. Se devo auto pubblicare, lo voglio fare a costo zero, al netto di eseguire a pagamento qualche editing per sistemare i testi. Zero per copertine, zero per ISBN, zero per la creazione. Ma in Italia questi tre zeri insieme non c’erano. Chi chiede qualcosa per la copertina, chi deve comprare una copia per avere ISBN, chi chiede qualcosa per la creazione. Insomma ognuno cerca un contributo minimale – e non ho nulla da obiettare su questo. Anche questi devono pur vivere ma non a spese mie – per gestire la tua auto pubblicazione. Quindi sono volato oltre oceano e ho scelto due piattaforme. Amazon per ebook formato Kindle -KDP – e il cartaceo – createspace – Smashwords per gli ebook formato epub. Dopo un anno e mezzo di esperienza ritengo soddisfatto dei risultati. I diritti sul poco che ho venduto saldati puntualmente con report trasparenti e tanto di segnalazione via mail. Non so come funzionano quelli nostrani ma nonostante le rimesse arrivino dal paese stelle e strisce e per pochi centesimi di euro li vedo nel mio conto bancario. Bella soddisfazione.

Finora ho pubblicato in proprio quattro volumi, di cui uno con una coautrice, sia cartaceo che ebook. Previsioni per il futuro? Forse altri due o tre per il 2017. Due sarebbero quasi pronti. Il terzo ci dovrei lavorare un po’. Vediamo cosa farò, tempo permettendo.

L’ultimo nato è una raccolta di racconti a quattro mani.

copertina dell'ultimo libro Racconti di Vita

copertina dell’ultimo libro
Racconti di Vita

Diamine un convertito al racconto? No. Era tempo che meditavo di raccogliere in un unico volume una serie di scritti, pubblicati nel web. Sono diciassette in tutto. Vedo qualcuno storcere il naso, perché è un numero di solito scarognato. Ma un diciottesimo non c’era. Quindi di necessità si farà virtù. Ogni racconto ha un protagonista. Cinque al femminile e non sono stati scritti da me ma da Veronica Sgrulloni. Il resto al maschile e sono opera mia. La particolarità del volume è la presenza di disegni che precedono ogni racconto. L’autore è Veronica Sgrulloni, sempre lei!

Questo ha fatto lievitare il costo del cartaceo a 21,81 euro disponibile su Amazon Italia. Tuttavia credo che sia possibile ordinarlo anche in libreria. La versione ebook per Kindle costa molto meno. Solo 3,31 euro, che potete trovare sempre su Amazon Italia. Se siete abbonati a Kindle unlimited il costo è zero. Per chi vuole il formato epub deve andare su Smashwords oppure su Kobo, lo store di Mondadori. Il costo è sempre modesto: 1,99 euro.

Lo scorso anno ho prodotto due volumi. I tre cunicoli, un romanzo storico, e Un paese rinasce, una storia visionaria di un gruppo di ragazzi.

I tre cunicoli - carteaceo

I tre cunicoli

Qui i costi del cartaceo sono più contenuti. Nessun disegno o altro. Solo parole, parole.

I tre cunicoli costa 11,55 euro.

copertina_un_paese_rinasce_v2

Un paese rinasce 10,21 euro.

Gli ebook Kindle per I tre cunicoli è 3,88 euro. Per Un paese rinasce 2,99 euro.

Su Smashwords, Kobo in formato epub è di 1,99 euro

Infine quello che ha fatto da apripista, il primo nato. Le linee parallele si incrociano. Quello che ha ottenuto le attenzioni maggiori.

Il cartaceo costa 8,30 euro. Il formato Kindle ebook 1,99 euro – sempre zero per gli abbonati Kindle unlimited -.

Per chi desidera il formato epub lo trovate su Smashwords e Kobo a 1,99 euro.

E così la promozione è finita.

Pensavate che fosse finita? Invece no. 😀 Vi metto il mio link sulla pagina dell’autore e su quella di Smashwords.

Ringrazio chi è riuscito ad arrivare fino in fondo. Non era semplice.