un caso per tre – un giallo a quattro mani – prima puntata

Standard

Insieme nonsolocampagna abbiamo deciso di costruire un giallo a quattro amni. Un esperimento che spero possa riuscire bene. Anzi sono convintissimo che sarà un successo.

Walter, Sofia e Puzzone erano partiti pieni di entusiasmo da Treviso con la macchina nuova per raggiungere Roccapietrosa, un paesino tra Rivisondoli e Roccaraso. Una meta insolita, lontana seicento chilometri, quando vicine c’erano le Dolomiti.

«Dobbiamo festeggiare i nostri dieci anni» aveva detto ai primi di giugno a Sofia. «Niente mete esotiche ma un paesino dell’Abruzzo».

Sofia aveva sgranato gli occhi tra la sorpresa e la paura del terremoto. Aveva aperto la bocca per richiuderla senza dire nulla. Si era seduta appoggiandosi al tavolo della cucina con lo sguardo smarrito.

«Rocca… Cosa?» aveva mormorato quasi incredula per un nome del tutto sconosciuto.

«Roccapietrosa» aveva precisato Walter ridendo mentre osservava il senso di smarrimento dipinto sul suo viso. «Vedrai. Una vera sorpresa».

Sofia deglutì più volte. La sorpresa l’aveva colta a tradimento in modo inatteso. Si sarebbe aspettato tutto ma non un paesino, un puntino invisibile sulle carte geografiche più dettagliate come aveva constatato successivamente.

Poi era arrivata la seconda rivelazione non meno scioccante della prima.

«Domani vado a ritirare la nostra Audi Q2».

Sofia aveva gonfiato le guance pronta a esplodere, perché, se la notizia l’aveva fatta piacere, avrebbe voluto discuterne con Walter per valutare i pro e i contro di un acquisto importante come questo. La vecchia Punto era da rottamare. Troppi acciacchi per essere riparata. Tuttavia l’impegno economico di una nuova vettura non era da sottovalutare. Aveva pensato che fosse l’auto sognata, quando si fermava davanti all’autosalone Quattromiglia ma era costosa e non potevano permettersela.

«Sarai impazzito» aveva strepitato Sofia diventando paonazza. «Potevi anche chiedermi il mio parere».

Walter l’aveva baciata per chiuderle la bocca.

«Un’occasione. Una km zero con lo sconto».

Informatatisi sul prezzo, l’ira era svanita abbracciandolo. “Questa è una bella sorpresa” aveva riflettuto. Rimaneva il nodo di Puzzone e Mirta che non era pensabile portare in vacanza.

«Per Puzzone e Mirta come facciamo?»

Walter aveva sorriso. Aveva pensato a tutto.

«Ho parlato con Piero. Mi ha detto che ospita Mirta per la durata delle vacanze. Lui l’adora e lei lo ricambia con uguale affetto. Quindi nessun problema».

Sofia si era grattata in testa, mentre Puzzone si strofinava sulle sue gambe.

«Ma Puzzone?»

«Tutto sistemato. L’Orso Bruno, dove passeremo due settimane da favola, accetta gli animali. Quindi viene con noi» aveva precisato Walter con gli occhi che brillavano per la contentezza.

Così il nove luglio, un lunedì, alle otto del mattino caricarono valigie e Puzzone sull’Audi, partendo per l’Abruzzo, una regione che andavano a scoprire.

Percorsa la Romea e presa l’autostrada A14 a Cesena si diressero verso sud. Fatta una tappa intermedia per un panino e il soddisfacimento dei bisogni corporali, arrivarono a metà pomeriggio a Roccapietrosa. Il paese era minuscolo arroccato intorno all’unico hotel, l’Orso Bruno, con tante seconde case.

L’albergo apparve un complesso che non stonava nel paesaggio. Era alto due piani che non si notavano perché erano nascosti tra i pini, La piscina circondata da un prato all’inglese, il campo da tennis in terra rossa e un piccolo maneggio completavano le attrezzature. Quello che si avvertiva erano i grandi spazi verdi curati in ogni dettaglio.

A Walter si chiese come un simile hotel fosse stato costruito in uno sputo di paese che nessuno conosceva. “Roccaraso, Rivisondoli sono nomi noti” pensò mentre scendeva dall’auto, “ma Roccapietrosa è sconosciuto”. Parcheggiata la macchina davanti all’ingresso, si guardò attorno. C’era solo la sua e si domandò dove fossero finite quelle degli altri ospiti, perché aveva sbirciato su Booking la situazione. Tutto esaurito. Quindi da qualche parte dovevano averle sistemate.

Preso per mano Sofia e agganciato il guinzaglio alla pettorina di Puzzone, fecero il loro ingresso nell’hotel, che apparve ospitale. Sulla sinistra comode poltrone erano in parte occupate da altri ospiti che si volsero a osservare i nuovi arrivati. Alla destra attraverso un’ampia porta si intravvedeva la sala da pranzo pronta per la sera. Dinnanzi a loro scale e ascensori con a fianco la reception, un bancone in mogano chiaro dove ad accoglierli c’era una ragazza bionda dal sorriso seducente.

«Benvenuti, signori Bruno» salutò con tono cordiale come se avessero stampato sulla fronte il loro nome. «La vostra stanza è la 201. Una doppia con un piccolo locale per ospitare il vostro cane».

«Per l’auto?» chiese Walter, mentre porgeva i documenti d’identità alla ragazza.

«Se mi lascia la chiave, provvediamo a sistemarla nel parcheggio multipiano interrato».

Puzzone osservò il nuovo ambiente, dove avrebbe trascorso due settimane, mentre col naso inspirava tutti gli odori completamente sconosciuti. Gli sembrò che ogni cosa fosse di suo gradimento. Immaginò quindici giorni di corse sfrenate per i prati circostanti. Il capobranco e la sua compagna sapevano il fatto loro nella scelta del posto. Diede una scrollata vigorosa, sbadigliando annoiato. Il viaggio era stato lungo e avrebbe gradito fare un pisolino prima della cena serale.

Saliti al secondo piano la loro stanza in angolo. La vista era piacevole. Da una finestra si vedeva Roccaraso, dall’altra le montagne. Alla destra dell’ingresso adiacente al bagno c’era uno stanzino con una branda per cani. Tra le due finestre stava la poltrona con un tavolino basso. Sospeso al soffitto pendeva la televisione che col telecomando era possibile orientare verso il letto o la poltrona.

Puzzone entrando annusò tutto, esplorando la stanza. Sofia si distese sul letto, mentre Walter li osservava compiaciuto.

[continua]

Annunci

»

  1. L’ha ribloggato su Non solo campagnae ha commentato:
    Una nuova esperienza per Elena Andreotti titolare del blog Non Solo Campagna. Insieme a Gian Paolo Marcolongo, titolare del blog Newwhitebear, inizia un racconto giallo a quattro mani. I protagonisti, Walter con il suo cane Puzzone – nati dalla penna di Gian Paolo – e Debora – protagonista di due racconti di Elena – si ritrovano insieme in questa nuova avventura.

    Piace a 1 persona

  2. Pingback: un caso per tre – un giallo a quattro mani – Non solo campagna

  3. Pingback: Un caso per tre – un giallo a quattro mani – terza puntata | Newwhitebear's Blog

  4. Pingback: un caso per tre – un giallo a quattro mani – quarta puntata – Non solo campagna

  5. Pingback: un caso per tre – un giallo a quattro mani – quarta puntata | Newwhitebear's Blog

  6. Pingback: Un caso per tre – un giallo a quattro mani – quinta puntata | Newwhitebear's Blog

  7. Pingback: un caso per tre – un giallo a quattro mani – sesta puntata – Non solo campagna

  8. Pingback: un caso per tre – un giallo a quattro mani – sesta puntata | Newwhitebear's Blog

  9. Pingback: Un caso per tre – un giallo a 4 mani – settima puntata | Newwhitebear's Blog

  10. Pingback: un caso per tre – un giallo a quattro mani – ottava puntata – Non solo campagna

  11. Pingback: Un caso per tre – un giallo a 4 mani – nona puntata | Newwhitebear's Blog

  12. Pingback: un caso per tre – un giallo a quattro mani – decima puntata – Il blog di Elena

  13. Pingback: Un caso per tre – un giallo a quattro mani – undicesima puntata | Newwhitebear's Blog

  14. Pingback: un caso per tre – un giallo a quattro mani – dodicesima puntata – Il blog di Elena

  15. Pingback: Un caso per tre – un giallo a quattro mani – puntata tredicesima | Newwhitebear's Blog

  16. Pingback: un caso per tre – un giallo a quattro mani – quattordicesima puntata – Il blog di Elena

Sono curioso di sapere cosa ne pensi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...