Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte sesta

Standard

prosegue l’avventura di Puzzone con la nuova puntata. Per i ritardatari le altre puntata le potete trovare qui 1 2 3 4 5

ma mettendovi comodi potete leggere la sesta parte.

«Buongiorno, Maresciallo» fece Walter ricordando quanto fosse sensibile al grado e allungò la mano.

Il gallonato alzò gli occhi dai fogli e ignorando la mano a mezz’aria gli fece cenno di sedersi. Poi riprese la lettura del foglio.

Il sorriso da ebete di Walter si spense in fretta mentre corrugava la fronte. “Stronzo” lo apostrofò in silenzio sedendosi composto su una sedia di legno in attesa che parlasse. L’atmosfera era quasi surreale.

«Le leggo la deposizione» cominciò il maresciallo, mentre Walter annuiva con la testa.

«Ieri sera verso sedici stavo passeggiando lungo il Botteniga col mio cane…» il gallonato alzò la testa per chiedere il nome dell’animale.

«Puzzone, maresciallo» precisò con immediatezza.

Il maresciallo riprese la lettura fino alla fine, dopo aver segnato il nome del cane.

«In fede Bruno Walter» concluse il gallonato, porgendogli il foglio. «Non mi pare che ci sia altro da verbalizzare».

Walter annuì col capo prendendo il documento da firmare.

«Le faccio qualche domanda che ieri sera non ho posto».

«Dica pure. Spero di soddisfare la sua curiosità» disse Walter immaginandone il tenore. “Di sicuro mi chiederà perché Puzzone abbia puntato alla protesi. Saperlo…”.

«Mi dica il suo cane…» Il maresciallo si fermò schiarendosi la voce.

«Puzzone, maresciallo» confermò una volta di più il nome.

«…perché si è fermato dove c’era la protesi?»

Walter represse subito il sorriso. Aveva centrato quale sarebbe stato il senso della domanda. Doveva fare attenzione alle parole da usare per non trovarsi coinvolto suo malgrado nel giallo del ritrovamento.

«Signor Maresciallo, mi sono posto anch’io il quesito senza trovare la risposta».

Il carabiniere lo guardò sorpreso spalancando gli occhi. “Non è possibile che ignori il motivo” rifletté. “È impossibile”.

«Ma il cane è suo? Oppure?» disse col tono di chi dubita sulla verità delle parole appena pronunciate.

«Certo che è mio» esternò Walter che non capiva dove volesse arrivare.

Il maresciallo si sistemò sulla sua poltrona di pelle che cigolò sotto il suo peso.

«Quando si ferma per puntare a qualche oggetto o persona, lei conosce il motivo per il quale lo fa, immagino».

Il terreno stava diventando scivoloso e negare poteva essere poco credibile.

«Puzzone… il mio cane» precisò per evitare fraintendimenti sul nome. «Dicevo che il mio cane ha nel sangue gli stimoli della caccia per via di un olfatto molto sviluppato».

Walter sapeva di aver detto un falso perché Puzzone salvo qualche eccezione non aveva mai dimostrato particolari doti di cacciatore, di conseguenza la sera precedente aveva rappresentato una sorpresa anche per lui. Però si rese conto che non sarebbe stato credibile battere su questo tasto. Nessun cane da caccia punterebbe un oggetto inanimato salvo che non gli ricordasse qualcosa o fosse addestrato per questo scopo. Però per lui non erano vere nessuna delle due opzioni.

Tuttavia tornato a casa, durante la serata del giorno precedente, colto dalla curiosità aveva fatto una ricerca in rete sui cani da caccia. Dalle immagini aveva riscontrato forti somiglianze con due specie : il ratonero e il segugio. Forte di questi ricordi abbandonò il discorso sull’olfatto puntando su altri argomenti.

«Pertanto» proseguì Walter abbassando il tono della voce, «quando si è fermato ieri sera ho capito che aveva scovato qualcosa di grosso. Per questo ho chiamato il 113».

Il maresciallo scosse la testa poco convinto dalle sue spiegazioni. Secondo lui non reggevano, perché erano basate su congetture poco plausibili.

Walter capì che il gallonato di fronte non credeva alle sue parole osservando il movimento del capo e l’arricciare del naso. Doveva spiegare e minimizzare i suoi dubbi.

«Il mio cane è un meticcio. L’incrocio tra un ratonero e un segugio» sparò la bugia nel modo più credibile della voce: decisa e senza pause.

Walter si accorse che il maresciallo stava per controbattere e non gli lasciò il tempo. «Capisco la sua perplessità ma un amico veterinario me l’ha spiegato, quando ho portato il cucciolo a vaccinare».

Lui doveva continuare a inondarlo di informazioni senza dargli l’occasione di parlare. Ormai era lanciato e non poteva fermarsi. «Il muso è del ratonero. Affusolato, a punta e poi è un gran cacciatore di topi».

Il maresciallo aprì la bocca e spalancò gli occhi per la sorpresa. Se per il segugio aveva vaghe reminiscenze, ignorava l’esistenza di questa razza. Walter colse l’attimo di disorientamento del carabiniere e proseguì.

«Il mio cane dà la caccia ai topi, che se non vogliono fare una brutta fine, devono fuggire nel modo più rapido possibile. Esattamente come il suo genitore spagnolo».

«Oh!» fu il gemito del maresciallo a questa cascata di affermazioni. Tutti i suoi dubbi vacillarono.

Walter era un fiume in piena e continuò a snocciolare parole a raffica.

«L’olfatto e il carattere l’ha ereditato dal segugio che c’è in lui. Se punta a qualcosa, non c’è verso di smuoverlo».

Il maresciallo era confuso e incapace di ribattere, quindi preferì congedare Walter, perché la protesi non indicava nulla pur presentando dei reperti organici.

[Continua]

Annunci

»

  1. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte settima | Newwhitebear's Blog

  2. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte ottava | Newwhitebear's Blog

  3. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte nona | Newwhitebear's Blog

  4. Pingback: Disegna la sua storia – un giallo con Antonella – parte decima | Newwhitebear's Blog

  5. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte undicesima | Newwhitebear's Blog

  6. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte dodicesima | Newwhitebear's Blog

  7. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte tredicesima | Newwhitebear's Blog

  8. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte quattordicesima | Newwhitebear's Blog

  9. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte quindicesima | Newwhitebear's Blog

  10. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte sedicesima | Newwhitebear's Blog

  11. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte diciassettesima | Newwhitebear's Blog

  12. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte diciottesima | Newwhitebear's Blog

  13. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte dicianovesima | Newwhitebear's Blog

  14. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte ventesima | Newwhitebear's Blog

  15. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte ventunesima | Newwhitebear's Blog

  16. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte ventiduesima | Newwhitebear's Blog

  17. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte ventritreesima | Newwhitebear's Blog

  18. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte ventiquattresima | Newwhitebear's Blog

  19. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte venticinquesima | Newwhitebear's Blog

  20. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte ventiseisima | Newwhitebear's Blog

  21. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte ventisettesima | Newwhitebear's Blog

  22. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte ventottesima | Newwhitebear's Blog

  23. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte ventinovesima | Newwhitebear's Blog

  24. Pingback: Disegna la tua storia – Un giallo con Antonella – parte trentesima | Newwhitebear's Blog

  25. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte trentunesima | Newwhitebear's Blog

  26. Pingback: Disegna la tua storia -un giallo con Antonella -parte trentaduesima | Newwhitebear's Blog

  27. Pingback: Disegna la tua storia – un giallo con Antonella – parte trentatreesima | Newwhitebear's Blog

Sono curioso di sapere cosa ne pensi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...