Archivi giornalieri: 5 ottobre 2017

La mia storia – miniesercizio nro 63

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Nuova sfida nuovo esercizio. Scrivere creativo è una fucina inesauribile di idee

Inventate una storia tra le 10 e le 200 parole avendo a disposizione:

– Un esercito stanco

– Una donna convinta di avere superpoteri

– Un occhio di vetro a specchio

– La foto seguente

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Carletto era un bimbo molto vivace e fantasioso. Tutti i pomeriggio prendeva dalla scatola delle scarpe i suoi amati soldatini di piombo. Li disponeva e faceva vincere la guerra a quelli di Napoleone, i suoi preferiti. Un giorno Luis il trombettiere stanco di suonare incitò i commilitoni a sedersi sul pavimento.

«Siamo stanchi di combattere» arringò i compagni un po’ sbertucciati dalle molte battaglie. «Oggi riposo».

Iniziarono lo sciopero.

Carletto si affannava ma loro si fumavano una sigaretta senza ascoltarlo. Era arrabbiato coi suoi soldatini e stava per riporli nella scatola, quando arrivò Lorena, che doveva consegnare un quadro alla madre di Carletto.

«Che schifo» argomentò il bambino osservando quei due colori. «Mari e monti?»

La donna lo guardò schifata e decise d’impartirgli una bella lezione.

«Sim salam bim» disse agitando le mani.

«Salame?»rispose Carletto guardandola di sbieco. Il salame non gli piaceva.

Lorena avvampò, perché lui la burlava.

«Abbacadabra» esclamò tendendo le mani come per generare una fiammata.

«Abbecedario?» chiese Carletto, che non vedeva nulla a parte quell’orribile quadro.

Spazientita Lorena, agitò la testa e … pluff!

«Oh! Che bella biglia colorata. Sei una maga?» fece Carletto raccogliendola.

«No! Ma ridami il mio occhio di vetro!»

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