Archivi giornalieri: 2 ottobre 2017

La mia storia – miniesercizio nro 62

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Scrivere creativo rende sempre più complicata la nostra vita ecco quello che hanno pensato.

Inventate una storia tra le 10 e le 200 parole avendo a disposizione:

– Parigi, 4 del mattino, 21 agosto 1843

– Un pittore con uno strano senso dell’umorismo

– Uno smartphone con il vetro crepato

– La foto seguente

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Alberto dipingeva. Non lo sapeva nemmeno lui. Degli schizzi colorati, finché annoiato pensò di andare al bar a farsi un bicchierino.

Era in piedi vicino al bancone a sorseggiare lo spritz, quando vide Eleonora. D’istinto allungò il piede, facendola rotolare a terra col vassoio delle ordinazioni. Rise mentre lei rossa in viso per la rabbia si alzava.

«Deficiente» sibilò tentata di sbatterlo sulla testa di Alberto.

Pagato uscì fischiettando, prendendo lo smartphone dalla tasca. Un Iphone ultimo grido. Gli uscì una bestemmia, perché il vetro era crepato. Anzi a passarci su il dito si attaccavano frammenti di vetro.

“Non è giornata” si disse rientrando nello studio.

Si fermò folgorato: la stanza era una lunga passerella di legno proiettata nel vuoto. Mosse incerto qualche passo. Sotto di lui rimbombava una cavità. Avanzò deciso a scoprire il mistero. La passerella pareva infinita. Pensò che fosse la punizione per lo stupido scherzo a Eleonora, quando si trovò in Montparnasse di notte. Quattro rintocchi. Camminò per una via illuminata solo dalla luna. “Dove sono finito?” Gli sembrava un mondo remoto. Fatti pochi passi. Una botta in testa e poi il buio.

«Sveglia!» disse la moglie. Alberto sudato aprì gli occhi in preda all’ansia.

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