Terzo #finale di scrivere collettiva. Gian Paolo

Standard

Eccomi col mio finale della storia di Sofia. Non aggiungo altro. Buona lettura

Scrivere creativo

image

(…)
“Perché?” si domandò Sofia, mentre le mani giravano come mulinelli impazziti.

“Sbrigati! Non possiamo perdere tempo. Ogni secondo è prezioso!” si disse, avviandosi alla ricerca di un mezzo di trasporto. Doveva andarsene il più in fretta possibile.

Le sirene erano sempre più vicine e ululavano come indemoniate.

“Se non esci, dovrò svignarmela da sola” fu l’ennesimo pensiero di Sofia.

Si stava avviando verso un bus, che era appena arrivato alla fermata del Silvestrini, quando vide la madre che trafelata la cercava con lo sguardo. La ragazza agitò un mano col doppio intento di richiamare la sua attenzione e farle capire che si doveva sbrigare, mentre le pantere della polizia si avvicinavano all’ingresso dell’ospedale.

“Forza, mamma” le disse , quando fu vicina, strattonandola per un braccio.

“Che furia!” urlò Jessica visibilmente impaurita e ancor più scocciata.

“Vieni” fece Sofia, salendo sul bus. “Non possiamo perdere un secondo!”

Le porte si…

View original post 4.367 altre parole

Advertisements

»

  1. Pingback: Il gran finale di Gian Paolo | orsobianco

Sono curioso di sapere cosa ne pensi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...