La pioggia può purificare l’anima?

Standard

Nuovo racconto su caffè letterario.
Buona lettura

Caffè Letterario

«Luna?! Ma sei tu?»

Ero seduta su gradini per strada, sola e col capo appoggiato sulle ginocchia. Le mani stringevano le gambe, come se avessero il timore che scappassero, mentre la pioggia mi bagnava tutta. Sentivo la necessità di purificarmi l’anima.

Appena udii pronunciare quelle parole, alzai la testa quanto basta per vedere degli occhi puntati nei miei. I miei erano un misero verde con riflessi castani che in confronto ai suoi non erano niente.

Capì di chi si trattava e il perché mi stava chiamando.

«E chi vuoi che sia! Sentiamo, cosa vuoi adesso?» risposi con rabbia.

«Niente… solo che vedendoti sola e seduta qui, ho pensato che tu stessi male e ti servisse una mano».

«Da quando ti importa di me, come sto e che cosa faccio?» replicai stizzita, osservandola di sbieco, come si guarda qualcuno di inopportuno.

«Ma che cosa hai fatto a Luna?» continuò ignorando le…

View original post 566 altre parole

Advertisements

»

Sono curioso di sapere cosa ne pensi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...