Debbie

Standard

Per chi volesse leggere… un piccolo post su Caffè letterario

Caffè Letterario

Quando riaprì gli occhi, Debbie vide il sole, le foglie verdi e il viso di un uomo. Non si impressionò a quella vista. “So che cos’è tutto questo” pensò.

Era quello che aveva sempre sognato. Aveva diciassette anni allora… In quel istante aveva raggiunto quel mondo fantasticato… Tutto pareva semplice e normale, come il sentimento che provava adesso.

Scrutava il volto inginocchiato vicino a lei e sapeva che in passato avrebbe dato la vita per poterlo vedere. Era una faccia senza segni di dolore, di paura o di colpa. La bocca ..sì, la bocca era un qualcosa che metteva orgoglio. Era come se sentisse la fierezza di essere orgogliosa.

Continuò a esplorare i tratti del viso. I lineamenti decisi facevano pensare all’arroganza, alla tensione, all’ironia, eppure non c’era niente di tutto questo. Era il compendio di queste sensazioni: un’espressione di serena decisione e sicurezza, un’innocenza spietata che non avrebbe…

View original post 1.320 altre parole

Advertisements

»

  1. Buongiorno, Gian Paolo!
    Grazie per il passaggio sul mio blog per un saluto! 🙂
    Sono contento che avete passato e voglio andare
    ogni volta che si pubblica un nuovo articolo! 🙂 🙂
    Come settimana “Passione di Cristo” ha cominciato,
    Vi auguro una settimana tranquilla nel digiuno e nella preghiera, e alla fine della settimana,
    verrà e ricompensa:
    immensa gioia della risurrezione di Gesù Cristo e
    celebrazione Sfintelui Pasqua! 🙂 🙂 🙂
    Amicizia incondizionata,
    Aljosha

    Mi piace

  2. La timidezza, spesso, è un arma a doppio taglio. Se da un lato attrae e seduce dall’ altro allontana e
    fa soffrire.
    Barbara, aprendo il suo Vaso è ritornata a sfiorare la sua adorabile riservatezza
    Piaciuta davvero, grazie
    Un mega abbraccio
    Mistral

    Mi piace

  3. Hai condensato in poche parole il ritratto di un’adolescente alle prese con la scoperta del mondo e dall’altro una storia generazionale…sensazioni bellissime entrambe! Un caro abbraccio, scrittore e…grazie per il supporto ieri, sei stato uno dei pochi ad avere coraggio 😀

    Mi piace

  4. Dell’adolescenza mi manca la leggerezza, l’innocenza, la timidezza , il cuore che batte all’ impazzata e l’avere i sogni a portata di mano…meglio dire di cuore
    Le stesse cose che albergano in Debbie in questo bel racconto
    serena notte 🙂

    Mi piace

Sono curioso di sapere cosa ne pensi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...