La mia storia – miniesercizio 21

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Questa settimana bollente Scrivere creativo propone un nuovo esercizio.

Ecco il testo della sfida

Improvvisamente capita di voler stare solo con una persona, senza curarsi minimamente del resto del mondo. In questo caso, questa coppia è riuscita a prendersi la propria libertà dal caos della folla. Su un muretto. Inventate una storia di 100 parole, con protagonista il ragazzo della foto, avendo a disposizione:
– una coppia
– una folla

e questa è la foto

miniesercizio 21

e questo è il mio testo

L’oratore si sbracciava a parlare sotto il sole a quaranta gradi. Qualcuno usava il giornale per arieggiare il viso, altri cercavano un riparo improbabile dall’ombra della statua.

Andrea prese per mano Elisa. “Vieni” e la condusse sul muretto dove giungeva un’eco lontana di quella voce fastidiosa.

Lei lo guardò con gli occhi innamorati, tenendogli la mano. Di quello che diceva quell’uomo non gliene fregava niente. Arrivata con alcuni conoscenti, per fortuna aveva trovato Andrea che stava passeggiando nel parco. Senza di lui sarebbe bollita sotto il sole ma adesso il suo sole era Andrea.

Le loro gambe si muovevano allegre.

Ministoria extra – Attenzione interrotta – La mia storia

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Scrivere creativo propone una nuova storia senza limiti ma rispettando questo

L’imponenza dei monumenti non ci fa notare le persone. Immaginiamo di essere una di quelle persone che stanno guardando il monumento. Improvvisamente l’attenzione viene completamente annullata. Una persona sta chiamando il nostro nome da lontano. Scrivete la reazione della persona nella foto quando capisce chi è l’interlocutore.

e questa immagine – presumo Mosca

Miniesercizio extra 20

Ecco la mia storia

Ivan sta guardando l’obelisco Пиазза Семпион в Москве. Tiene per mano sua figlia. È una piccola piazza dove sorge il Novyy Evropeyeskij Theatr. Squallida come molte piazze di Mosca. Nulla in confronto con l’immensa Piazza Rossa.

“Ivan, Ivan”.

L’uomo si gira e nota solo un grigio casermone semicircolare che a fatica si staglia sul cielo plumbeo. Quasi si confondono.

Ivan alza le spalle. Forse solo il suono del vento, pensa l’uomo e torna a parlare ad Agnesa.

“Vedi…” indica con la mano l’obelisco.

“Ivan, Ivan”.

Non è possibile, si dice Ivan. Non è possibile che qualcuno mi chiami.

Alza le spalle e spiega ad Agnesa che quell’obelisco è stato eretto ma di nuovo quel fastidioso suono lo interrompe.

Si gira verso quell’edificio anonimo. Passa in rassegna le finestre. Tutte chiuse. Sembra disabitato. Eppure ha sentito il suo nome. Quasi gli sembra di avere le vertigini, di vedere oscillare quell’immenso obelisco che li sovrasta. Sbandamento, ansia e incapacità di dominare il senso di essere un microbo dinnanzi a questo monumento.

Agnesa lo guarda stupita.

“Papi, Papi” esclama la bimba.

È una bimbetta di dieci anni con un vestitino che copre a malapena le ginocchia. Due calze bianche spuntano dalle scarpe ormai consunte.

“Papi, cosa hai?” gli chiede scuotendo la mano.

“Niente, niente. Solo il vento che pronuncia il mio nome” spiega Ivan incerto.

“Ma no, papi” dice ridendo la bimbetta. “Sono io che ti chiamo!”

 

La mia storia – miniesercizio 20

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Nuova sfida in 100 parole per inventarsi una nuova microstoria. Grazie a Scrivere creativo mi accingo a questa nuova prova. Ecco il testo e relativa immagine

Questa anziana signora sta disegnando dei cerchi con un gesso alla fermata del tram. Nessuno conosce il motivo. Nessuno ne capisce il senso. Ma la sua espressione è soddisfatta e felice. Inventate una storia di 100 parole avendo a disposizione:
– Tre cerchi
– Una signora anziana

Miniesercizio 20

Ecco la mia interpretazione

 

“Uno, due e tre”. Con mano ferma Alexandra cerca di emulare Giotto. Si mette ritta e osserva i tre cerchi. “Perfetti?” Ride di gusto Alexandra. “Proprio per nulla!”

Un passante si ferma e li guarda. Solleva lo sguardo e vede questa signora non più giovanissima dai capelli grigi che spuntano da sotto un cappello di paglia, che un tempo era bianco.

“Cosa sono?” chiede curioso.

“Non vede?”

“Sì. Ma…” farfuglia quasi intimorito il passante.

“Ma cosa?” replica Alexandra mostrando dei denti gialli tra le labbra.

“Certo che vedo tre cerchi disegnati col gesso” borbotta incerto.

“Ma è la felicità terrena!”

Ministoria extra Alfabeti – la mia storia

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Scrivere creativo è curioso di leggere quali pensieri mi attraversano vedendo questa pagina di traverso. Un bel impegno senza dubbio trovare qualcosa che possa suscitare un ricordo.

Ecco la pagina incrimiunata

Miniesercizio extra 19 Rivelazioni

ed ecco cosa ne è uscito.

La frase che mi ha colpito

It is not becouse the mountain is too high that mind cannot pass over it, and it is not becouse water is too deep that the mind cannot cross over it.

ed ecco quello che ho pensato

Le montagne non mai sono sufficientemente alte né il mare troppo profondo, affinché la mente non possa andare altrove. Basta volare con l’immaginazione sulle ali della fantasia per raggiungere e oltrepassare i picchi più alti o per navigare sereni sull’oceano. Ecco che con la mente vedo le Torri del Vajolet illuminate di rosa dinnanzi ai miei occhi e la distesa verde del Mediterraneo solcata dalle navi.

 

La mia storia – miniesercizio 19

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Nuova sfida di Scrivere creativo.

Ddobbiamo percepire: l’energia del cantante nella foto  La persona con la maglia verde all’improvviso si alza e libera tutto ciò che aveva dentro da troppo tempo.
A disposizione:
– Una canzone
– Una frase gridata ad alta voce
– Questa foto

Paul canticchiava ‘wop bop a loo bop a lop bom bom’ seguendo l’aria stonata di quel musicista nero da strapazzo. Seduto sul prato all’ombra di un salice rimuginava tutto quello che nella sua vita non andava. Quella canzone più vecchia di lui che aveva ascoltato tante volte su Youtube continuava a rimbombargli nelle orecchie.

Non ne poteva più di quel nero che si ostinava a storpiarla. Una lagna. “Basta” urlò con tutta la forza della sua voce. “La stai massacrando!”

Si alzò di scatto e si avventò con la forza dei suoi vent’anni su di lui.

E pianse lacrime amare.

Avviso ai naviganti : ci sono, ci sono… purtroppo per voi

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il mio giardino – foto personale

Non sono sparito, né accuso la sindrome del foglio bianco. Diciamo che vi leggo – qualcuno se ne è accorto – rispondo – chi mi ha scritto ha trovato puntuale le risposta – ma sono impegnato a revisionare un vecchio testo. Avrei qualcosa di pronto ma preferisco tenerlo di riserva 😀

In questi giorni di estate anticipata mi rifugio nel mio giardino segreto e correggo le mie schifezze.

A presto naviganti.

Una storia extra VISIONI – miniesercizio

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Scrivere creativo si dimostra clemente. Ecco un miniesercizio extra

Questa ragazza ha una qualità particolare: riesce ad avere una visione delle cose che va oltre il reale. Pensa fuori dagli schemi, ha una visione più profonda.
Osservate il disegno, entrate nella testa della ragazza e scrivete qui sotto i suoi pensieri.
Nessun limite di parole o vincolo di argomento!
Disegno di Ame Soler [ Pagina FB: https://www.facebook.com/amesoler/ ]

Ame Soler

ed ecco la mia visione

Davanti allo specchio di profilo disegna quello che vede. Una ragazza con un picchio sulla spalla. Frenetica la matita nera schizza il foglio senza vedere quanto è riflesso.

Pochi tratti ed ecco prendere forma quel viso. Capelli neri, naso affilato. Ancora la mano segue il pensiero, quando il picchio si posa sulla spalla.

“Sarà un picchio oppure una gazza?”

Si chiede che importanza possa avere. Deve completare l’opera, mettere i colori, disegnare quello che vede. Una frenesia senza fine, un’ansia da prestazione.

Non stacca la matita finché c’è mina. Poi la getta sul tavolo e ne afferra un’altra, più morbida, appuntita. Altri colpi violenti e il disegno acquista vita.

Il sudore gocciola dalla fronte, scivola sul mento e si inabissa dentro di lei.

Adesso è finito.

Riavvolge il nastro e si ammira sullo schermo.

 

La mia storia – miniesercizio 18

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Tornano le ministorie di 100 parole di Scrivere creativo.

Ecco l’esercizio di oggi

Forse non tutti hanno notato il bambino dietro questo musicista. La madre gli sta facendo delle raccomadazioni. Immaginate una storia di 100 parole che comprenda un dialogo di due battute. Avete a disposizione:
– Questa foto
– Madre e figlio
– Una raccomandazione

miniesercizio 18

ed ecco la mia storia

La musica si diffondeva lenta per la strada, lasciando indifferenti i passanti. Lui pareva non essere preoccupato e continuava a girare la manovella.

Ilaria si era fermata non per ascoltare il musicista di strada ma per sgridare Sveva.

“Vedi” disse la madre “che ti sei sporcata la tuta?”

La ragazzina abbassò lo sguardo e controllò il petto. Non vide nulla. Ma sì qualche spruzzo di cioccolato. Roba da niente e alzò le spalle.

Ilaria prese un fazzoletto di carta e avvolse la barretta, prima di porgerla alla figlia.

“Fa attenzione! Non farlo gocciolare di nuovo!”

Sveva la guardò e sorrise.

 

BUONA LETTURA

Arriva Gusto Indie

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locandina

E moh! vi chiedete: nuovo gusto del caffè?

E no, carissimi attenti lettori è un bell’evento che voi romani e anche oriundi non potete mancare.

Nunzia D’Aquale insieme alla compare di merenda. Margherita Melara organizza un evento che sarà gustosissimo.

Ecco il loro comunicato stampa

Comunicato Stampa

Gusto Indie. Impara a (auto)pubblicare i tuoi libri

Roma. Il 17 giugno presso l’Alveare coworking, in via Fontechiari 35, Margherita Melara e Assunta D’Aquale organizzano Gusto Indie, un convegno pratico sull’autopubblicazione, dove incontrare autori e professionisti dell’editoria indipendente.

Sarà un pomeriggio ricco in cui 10 relatori interverranno sui principali temi correlati all’autopubblicazione: buone pratiche di scrittura, uso delle piattaforme self e imprenditoria autoriale. 4 interventi prevedono esercitazioni su un argomento specifico.

L’evento si aprirà con la presentazione dei risultati della ricerca quantitativa sul self publishing, condotta da Selfpq16 insieme a Extravergine d’autore, per inquadrare il fenomeno dell’autopubblicazione in Italia.

Parteciperanno: Assunta D’Aquale, Margherita Melara, Marco Mancinelli, Michele Amitrani, Jacques Oscar Lufuluabo, Carmen Laterza, Anna Voltaggio, Pamela Preschern, Francesco Zampa e Mario Pacchiarotti.

Sarà un evento utile per ampliare le proprie conoscenze sull’autopubblicazione e per alimentare la rete di contatti con chi si occupa, ogni giorno, di buona editoria self.

Le organizzatrici hanno organizzato anche Self Publishing Quality 2016, un precedente seminario sull’editoria indipendente, che si è tenuto nel Giugno del 2016 presso la sede della Fuis e, proprio da quella esperienza, è nata la ricerca quantitativa rivolta direttamente agli autori indipendenti e l’idea di organizzare un convegno che potesse coniugare l’approfondimento dei temi legati all’editoria indie con la necessità di acquisire informazioni pratiche.

Margherita Melara si è occupata dell’organizzazione della manifestazione, della cura del sito e delle relazioni esterne, mentre la parte della ricerca è stata gestita da Assunta D’Aquale. Partner dell’indagine è anche Extravergine d’autore.

Gusto Indie propone quindi un focus sulla ricerca svolta e una formazione di base, relativa alle competenze necessarie per autopubblicare la propria opera.

Contatti

Sito http://gustoindie.strikingly.com

Facebook https://www.facebook.com/SELFPQ16

Twitter https://twitter.com/SELFPQ16

Eventbrite http://bit.ly/2rHDjUg

per i curiosi e resistenti lettori c’è pure il programma

Gusto Indie. Impara la buona autopubblicazione

Programma

Un convegno pratico sull’autopubblicazione, dove incontrerai autori e professionisti dell’editoria indipendente.

Lo scopo del convegno è quello di offrire gli strumenti principali, per autopubblicare un prodotto editoriale di qualità. Se hai scritto un libro, o stai per scriverlo, e vuoi conoscere come autopubblicarlo al meglio prima che arrivi ai lettori, allora questo è il convegno che fa per te. 

Cosa imparerai

  • scrittura (le tecniche di narrazione e creazione dei personaggi); 

  • le piattaforme di self publishing (uso e approfondimenti sulle percentuali di guadagno);

  • la promozione sul web (strategie e piattaforme per la visibilità); 

Come sarà il convegno

Un pomeriggio ricco di interventi suddiviso in 10 unità da 20 e 30 minuti, focalizzati sui principali temi correlati all’autopubblicazione, all’imprenditoria autoriale e alla scrittura di qualità. Un ampio programma con esperti del settore, dove con il learn by doing fai subito pratica!

Esposizione dati

Esporremo i risultati della ricerca quantitativa condotta da Selfpq16, in collaborazione con Extravergine d’autore, attraverso un questionario on line anonimo somministrato agli autori indie. Gli argomenti principali indagati sono:

  • le piattaforme più utilizzate;

  • i servizi editoriali più richiesti;

  • il genere preferito dagli autori; 

  • gli strumenti promozionali più usati; 

  • il guadagno economico, se c’è e quanto.

Programma

14:00 – 14:30 Registrazione

14:35 – 14:55 Pamela Preschern. Perché ho scelto il self publishing. Il fenomeno dell’auto-pubblicazione, in espansione nel nostro paese, è piuttosto controverso: i detrattori lo ritengono il ‘ripiego’ di quanti abbiano visto i propri scritti rifiutati dalle case editrici, mentre i suoi sostenitori una garanzia di successo. A mio giudizio non è né l’uno né l’altro. E ti racconterò il perché.

15:00 – 15:20 Assunta D’Aquale. I risultati della ricerca sul self publishing in Italia. Per padroneggiare gli strumenti dell’autopubblicazione, bisogna conoscerla da vicino. E studiarla. Ecco perché ti illustrerò i risultati della ricerca quantitativa sul self publishing in Italia avviata da SELFPQ16, insieme a Extravergine d’autore.

15:25 – 15:55 Margherita Melara. Il tuo spazio sul web: la cura dei contenuti. Il digitale crea tante opportunità professionali ma bisogna studiare, provare e sbagliare. Provare e ri-provare. Che siano i tuoi lettori o futuri colleghi, fatti vedere. E allora, come creare il tuo spazio nel mare magnum del web? Curando i contenuti che pubblichi e scegliendo la piattaforma adatta a loro. In questo intervento, ti illustrerò come scrivere contenuti di qualità per blog e siti web: formattazione, scelta dell’immagine e invito all’azione. Ti porterò alcuni esempi di buone pratiche di scrittura e inizierai a usare strikingly per scrivere il tuo prossimo post di valore.

15:55 – 16:10 Pausa

16:10 – 16:30 Marco Mancinelli. Io sono l’inconscio dei mei personaggi. Tecniche e strategie per creare un personaggio memorabile, talmente credibile da essere percepito dal lettore come una persona reale. Quali sono gli errori da evitare? Perché alcuni personaggi funzionano e altri no? Di molti romanzi, a distanza di anni, la maggior parte dei lettori dimentica la trama o l’ambientazione. I personaggi invece, quando sono delineati con mestiere, rimangono impressi nella memoria e ci accompagnano per tutta la vita.

16:35 – 17:00 Carmen Laterza. Show, don’t tell. Le emozioni sono alla base della caratterizzazione dei personaggi, influiscono sul loro modo di parlare e di comportarsi e, di conseguenza, determinano le loro decisioni e le loro azioni. Per creare personaggi credibili, l’autore deve quindi scavare nelle loro emozioni e imparare a metterle in scena. A partire da alcuni spunti di riflessione, ti guiderò in qualche esercizio pratico per imparare a narrare le emozioni.

17:05 – 17:25 Anna Voltaggio. Prima di pubblicare: ecco cosa migliorare. Quali lacune si trovano nei testi destinati alla pubblicazione? Spesso le opere, prima di arrivare al pubblico, presentano dei limiti dal punto di vista dell’ambientazione, dei personaggi, dello stile, del lessico e della struttura testuale. Vedremo insieme come curare il testo prima di autopubblicarlo o di inviarlo a una casa editrice.

17:25 – 17:40 Pausa

17:40 – 18:10 Francesco Zampa. Authorpreneurship: gli autori devono diventare (anche) imprenditori. Si può partire dall’autoeditoria self, passare a quella semi-self e arrivare alla Fiera del Lingotto? Pare proprio di sì. Scopriremo insieme come e esploreremo Smashwords, la nota piattaforma di self publishing statunitense.

18:15 – 18:40 Michele Amitrani. Promuovere un libro. Scegliere il social giusto. Goodreads ha la comunità di lettori on-line più grande del mondo, ecco perché saperlo usare può portare molti vantaggi. Conoscerai come ho utilizzato questo grande social media dei libri e quali risultati ho ottenuto. E, con esempi concreti, vedrai come usarlo al meglio per promuovere il tuo libro.

18:45 – 19:05 Jacques Oscar Lufuluabo. Come si crea una community on line? Libricity Group nasce da un’idea di J. Oscar Lufuluabo e si prefigge di idealizzare la “Città del Libro”. Città – intesa come agglomerato organizzato di condivisione socio-culturale – che delimita i propri confini con servizi e infrastrutture. Consapevoli che nel mondo editoriale, come nella vita reale, le periferie si ergono laddove i servizi scarseggiano, il nostro obiettivo principale è quello di evidenziare tali zone sommerse, ampliando la visibilità dei tanti autori emergenti che stentano a raggiungere il pubblico.

19:10 – 19:30 Mario Pacchiarotti. Autore indipendente uguale libro digitale? Molto spesso si tende ad associare il libro digitale agli autori indipendenti. Se è vero che l’e-book rappresenta un mezzo di pubblicazione semplice ed economico, è altrettanto vero che rinunciare alla pubblicazione cartacea non è un approccio ideale per la un autore indie completo. D’altra parte, realizzare e distribuire una versione cartacea non è affatto impossibile: vediamo alcune delle principali possibilità a nostra disposizione.

E per non perderti neanche una parola ti daremo:

  • penna e block notes per scrivere appunti;

  • accesso gratuito al wi-fi;

  • pausa caffè con snack;

  • invio delle slide riepilogative degli interventi.

Porta con te il tuo pc o tablet!

Contatti

Sito web Gusto Indie http://gustoindie.strikingly.com

Facebook https://www.facebook.com/SELFPQ16

Twitter https://twitter.com/SELFPQ16

Eventbrite http://bit.ly/2rHDjUg

Sito web Selfpq16 http://selfpq16.strikingly.com

 

qualcosa di utile?

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la mia stella di Natale fotografata oggi – foto personale

Penso di fare qualcosa di utile condividendo questi link.

Carmen Laterza tiene un blog http://libroza.com/blog/ dove parla di cose libresche. Suggerimenti per l’aspirante scrittore.

Interessanti senza dubbio, perché in forma semplice dà delle preziose indicazioni su come scrivere una storia.

Di seguito fornisco una serie di link di varia natura. Naturalmente per i curiosi c’è la possibilità di scovare altri articoli correlati a quelli proposti.

Le sequenzecosa sono? Sono porzioni di senso compiuto in cui può essere suddiviso un testo narrativo.

http://libroza.com/le-sequenze-cosa-sono-come-usarle/

I generi letterari… credo non ci siano spiegazioni se non leggere il post

http://libroza.com/generi-letterari-del-romanzo/

Incipit… il biglietto da visita della storia.

http://libroza.com/come-scrivere-un-incipit-avvincente/

Tutti abbiamo i cinque sensi e li usiamo tutti i giorni. Perché non usarli anche nelle nostre storie?

http://libroza.com/la-descrizione-sensoriale-usare-i-5-sensi-per-descrivere/

Ognuno di noi prova delle emozioni felici oppure dolorose. Anche i nostri personaggi, che sono i nostri figli, sono essere umani e avvertono le nostre stesse emozioni

http://libroza.com/narrare-le-emozioni-dei-personaggi/

Il punto di vista è l’angolazione, la visuale che l’autore offre al lettore, affinché possa immergersi nella nostra storia.

http://libroza.com/come-scegliere-il-punto-di-vista-giusto/

Ma se andate sul suo sito troverete altri articoli interessanti e, perché no?, anche utili al lettore.